Crea sito

I rifiuti? Affare d’oro in Sicilia. Più differenzi, più paghi! Tariffe BARBARE per mantenere chi o cosa?

I rifiuti? Affare d’oro in Sicilia.

Più differenzi, più paghi! Tariffe BARBARE per mantenere chi o cosa?

Il tema dei rifiuti in Sicilia è un mistero, o perlomeno così appare. Non si capisce il motivo: più differenzi e più paghi.

Il costo è direttamente proporzionale alla quantità differenziata. Il contrario di una paese civile e di una logica sana.

In questo caso nessuna autorità interviene per tutelare il cittadino e garantirgli un servizio efficiente e meno costoso? O il cittadino risulta iscritto e lo si vede all’anagrafe dei tributi solo quando gli dobbiamo ricordare i suoi doveri? I suoi diritti all’efficienza e al risparmio, dove sono?
Nessuno riesce a spiegare “perché?”. Nel mio Comune, per esempio, qualche anno fa accusai l’amministrazione di applicare tariffe “Barbare”: 400 euro l’anno, 2 persone con 130 mq.
Fornii le bollette della Regione Lombardia dove dimostravo che il costo, a parità di condizioni, raggiungeva circa 70 euro l’anno e in alcuni Comuni, addirittura, vigeva la legge dell’esenzione come premio ai cittadini per l’alta percentuale di differenziata.
Mi fu risposto, sempre sui giornali, che quelle affermazioni erano “delittuose”. Oggi il mio Comune è commissariato e nutrivo la speranza che quelle tariffe barbare fossero regolate in una percentuale più decente.
Stesso risultato, anzi, peggio: aumento del 20% per il 2019 e previsione di aumento di un altro 20% per il 2020 sul totale pagato nel 2019.
Tutto cambia per non cambiare nulla. Oltre il BARBARO cosa c’è, il VANDALO?

Che in Sicilia fossimo trattati come schiavi lo avevamo già capito, ma qui, siamo andati oltre!

Adriano Nicosia

http://www.ansa.it