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“Se la Sicilia facesse a meno del Nord, nel momento dell’emergenza, si prenota a stare in Africa”. Ecco le parole di Paolo Liguori.

“Se la Sicilia facesse a meno del Nord, nel momento dell’emergenza, si prenota a stare in Africa”. Ecco le parole di Paolo Liguori.

Se la Sicilia facesse a meno del Nord, nel momento dell’emergenza, si prenota a stare in Africa. Sono le parole di Paolo Liguori nel corso di – Stasera Italia – in onda su Rete 4 che, tra l’altro, possiede anche una casa in Sicilia e conosce bene la nostra sanità.

Questa è l’ennesima frase infelice contro la nostra terra. Molti si sono organizzati a boicottare i canali mediaset, in particolar modo, quelli con ospite il giornalista romano, reo di aver offeso la Sicilia e i siciliani, ma a cosa serve?

Ci sentiamo offesi e boicottiamo la Tv? Che strani che siamo. Personalmente non mi scandalizza più di tanto. Mi fa male, ma non mi offende. Mi sento, invece, insultato dai nostri governanti, quelli che abbiamo avuto e quelli che attualmente abbiamo, perché sono loro il nostro vero problema.

Invece di boicottare la Tv, boicottiamo gli accattoni, gli ascari politici della nostra terra che continuano a distruggerci. Perché guardiamo ad altro e spostiamo l’attenzione dalla vera cancrena: la nostra classe politica?

È ovvio che Liguori abbia sbagliato. Non si offende una parte d’Italia che è stata ed è costantemente derubata; non si offende una parte d’Italia che partecipa al risanamento del debito pubblico con la nobile cifra di 1 miliardo e 300 milioni (quasi al pari della Lombardia).

Quando prendete i nostri soldi, non siamo l’Africa? Quando derubate somme per oltre 10 miliardi l’anno dal nostro bilancio, non siamo l’Africa? Quando vi stornate 61 miliardi l’anno dei fondi europei che ci spettano, non siamo l’Africa?

Parlando di Africa mi ricordi un altro personaggio che utilizza la stessa nazione per offenderci (straripano come l’Africa): Bossi.

E noi, invece di chiamarvi LADRI, ci limitiamo a boicottare le Tv. Vedi Liguori, siamo nati per questo: per far prendere consapevolezza al siciliano dei giganteschi furti che subisce; per far prendere consapevolezza ai siciliani che oggi è nata una classe dirigente che non permetterà più tutto questo.

È una piccola pallina che diventerà una valanga, e scenderemo a valle per travolgere con una straripante forza elettorale e veemenza queste barbarie, le continue ruberie che perpetrate e i tuoi insulti.

Quando riusciremo a trattenere tutti i nostri soldi, vorrò vedere come cambierà la tua espressione e il tuo sorriso da saccente.  

Te la spiego in due parole: è come se tu avessi uno stipendio di 1.500 euro ed io, ogni volta, ne trattenessi 1.200. Cosa potresti fare con 300 euro al mese? In queste condizioni vive la Sicilia.

E poi, ignorante che non sei altro, non sai neanche che Musumeci ha consegnato la nostra sanità alla Lombardia. Denigrando la Sicilia hai denigrato te stesso.

Adriano Nicosia

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